diario di un genovese
Venerdì 13 giorno ideale
per andare all’ospedale
Sono trascorsi parecchi giorni dall’ultimo post .
Sono state settimane allucinanti per via degli impegni accumulati durante le vacanze natalizie peraltro trascorse in maniera atipica e decisamente poco appaganti.
Ancora una volta stress , orari massacranti e panini divorati in piedi hanno infierito sulla mia sempre più cagionevole salute, conducendomi nuovamente al crollo fisico ed all’ennesima infiammazione del colon . Dopo due giorni di crescenti dolori questa mattina la decisione: ospedale.
Da solo , con la fidata borsa bordeaux compagna di mille avventure, in taxi, miracolosamente non in sciopero.
Fortunatamente il pronto soccorso era praticamente deserto ed in meno di un ora mi hanno ricoverato nel reparto ” degenza breve ” in attesa della disponibilità di un posto letto in gastroenterologia.
Una struttura nuovissima attrezzata e confortevole destinata a quelle patologie risolvibili entro tre giorni o, come nel mio caso, a coloro che necessitano di una terapia immediata quale preparazione al seguente trasferimento presso la destinazione mirata. Purtroppo sono di casa ed in pochi minuti facevo parte dell’arredamento.
L’unica novità di questa avventura è rappresentata dal fatto che non esiste distinzione maschi femmine e condivido la stanza con un uomo anziano ed una ragazza credo ventenne; decorose tende azzurre separano le rispettive zone garantendo quel minimo di privacy utile in simili circostanze.
L’ospedale è un mondo a se e tutte le abitudini individuali vengono come congelate, accumunando tutti all’insegna della tolleranza reciproca.
Malgrado non mi trovi in specialità, in un baleno l’oramai familiare terapia antibiotica è pronta dentro alle flebo che mi accompagneranno per chissà quanti giorni. A domani per il seguito dell’avventura !
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| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Adriano Casissa il venerdì 13 gennaio 2012 alle 21:18, ed è archiviato come Adriano Casissa. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |
















