Distanze


E’ trascorso circa un anno dall’ultimo post su questo bizzarro blog, dove un tempo amavo spiegare la tecnologia e narrare gli affari miei.

Qualcosa si è rotto. Qualcosa che a fatica tento di ricostruire.

E’ nato un amore che non posso condividere, sono morte amicizie che bruciano ancora come inestinguibile lava.
Ho messo in atto nuove strategie finalizzate alla sopravvivenza e tra tutte, la più cruda ma risolutiva si racchiude in una sola parola: DISTANZE

 

 

 

Distanze da prendere nei confronti di chi mi fa male
Distanze da colmare per avvicinare chi da tempo è troppo lontano
Distanze da me stesso quando guardandomi allo specchio mi chiedo come ho potuto
Distanze dal silenzio assordante che non mi da pace
Distanze da chi mi ha usato per anni cancellando buona parte della mia identità
Distanze da chi mi diceva “tanto ci metti dieci minuti”
Distanze dal tenere sempre gli occhi aperti sulla verità che ferisce
Distanze da ciò che ero
Distanze da quello che non sarò
Distanze dai sogni nel cassetto impossibili da realizzare
distanze da chi non si merita la mia distanza
Distanze da quella famiglia che 40 anni fa si distanziò
Distanze dalla paura di non essere all’altezza malgrado sia un dato di fatto
Distanze dagli alberghi a 5 stelle dove mi svegliavo col giornale
Distanze dalle stazioni dove mangiavo accucciato a terra
Distanze da quel figlio che cresce distante dai miei occhi
Distanze da te e dalla tua incapacità di ammettere di essere distante da me
Distanze da te che neghi la mia esistenza dal primo giorno
Distanze lo abbiamo scritto per sempre sulla pelle

Ci ritroveremo malgrado questo, con tutti voi
E soprattutto con te.
Laddove non ci saranno distanze.